Finalmente ti senti meglio. Non stai ancora benissimo, ma il peggio è passato e riesci a vedere la luce in fondo al tunnel. Il primo segnale dal quale ti accorgi di essere finalmente in questa fase è che ricominci ad interessarti anche di ciò che succede agli altri: spesso quando si soffre tanto si è totalmente assorbiti da se stessi, ma quando riprendi a notare quello che succede al resto del mondo sei sulla strada della ripresa. 

Alla luce delle nuove consapevolezze su te stesso a cui sei giunto nelle fasi precedenti, ora puoi guardare in modo più obiettivo a ciò che successo, e farlo ti aiuterà a comprendere meglio il modo in cui fino ad oggi ti sei relazionato con i partner e ciò che davvero vuoi da una relazione futura.

E’ finalmente arrivato il momento di rimetterti in gioco! Esci, incontra gente nuova, flirta e ricorda com'è piacevole farsi corteggiare. La tua autostima sicuramente ha bisogno di essere stimolata dopo questo lungo periodo di sofferenza e nel frattempo incontrerai persone nuove e interessanti.

Frequenta qualcun altro quando ti senti pronto. Potresti pensare che nessuno sarà mai come il tuo ex, ma se non provi, non lo saprai mai. Inizialmente non andare alla ricerca dell’anima gemella, cerca solo di fare nuove e interessanti conoscenze. Forse in un primo momento avrai paura di soffrire ancora, di fare un errore di valutazione o di essere nuovamente abbandonato. E’ umano che provi questi sentimenti, ma la verità è che oggi non sei la stessa persona che eri prima di questo percorso, sei cresciuto, ti conosci meglio e ti ami di più, per cui sii positivo e vatti a godere la riconquistata serenità e gioia di vivere!

Questa è forse la fase più dolorosa che hai vissuto finora: concediti di provare questo dolore! Concediti il tempo di soffrire. Non c'è niente di male nel soffrire e, in realtà, è più sano lasciarsi andare alla tristezza piuttosto che cercare di reprimere le proprie emozioni. Negare o minimizzare ciò che si prova a lungo andare effettivamente peggiora la situazione. Se puoi, ritagliati del tempo per elaborare la tua tristezza. In questo modo, avrai uno spazio per affrontare il tuo dolore e riprenderti. Tuttavia, evita di crogiolarti nella disperazione. Se non esci di casa da settimane, non ti fai la doccia e indossi sempre la stessa felpa vecchia e logora, che effettivamente dovresti bruciare, hai superato il limite. Hai bisogno anche di distrarti dal pensiero del tu ex, chiamando un amico, leggendo un libro, guardando un film leggero, costruendo qualcosa o lavorando in giardino. Un trucco utile è destinare una certa quantità di tempo al ricordo di quella persona (10-15 minuti). Quando ti accorgi che il suo pensiero striscia nella tua mente, puoi dirgli "No, non adesso. Mi dedicherò a te più tardi". Quando arriva il momento, concedigli lo spazio stabilito. Una volta scaduto il tempo, torna a quello che stavi facendo o pensando.

Esprimi a te stesso ciò che provi: esprimere le tue emozioni, invece di reprimerle e attendere che esplodano, ti aiuterà ad accettare che stai attraversando un'esperienza dolorosa. Quando viviamo una perdita o una delusione, è naturale andare incontro ad alcuni problemi, almeno in un primo momento; non colpevolizzarti per come ti senti e per il tempo che impieghi ad uscirne e non cercare di ignorare ciò che provi, nella speranza che passi, ma esprimilo in maniera aperta e sincera. Piangi, se vuoi. Il pianto può effettivamente essere terapeutico, in quanto riduce l'ansia e la rabbia, ma anche lo stress fisico.

Puoi sfruttare questa fase per ritrovare te stesso, assaporare la solitudine senza per questo isolarti e scoprire chi sei davvero, al di là di quello che provi per un’altra persona. Non prendere sul personale il rifiuto del partner e approfitta di questa occasione per chiederti quanto ti conosci e cosa ti piacerebbe migliorare di te stesso. Lavora sulla tua crescita personale, magari facendoti aiutare da un professionista, ma non per farti amare dall’altro, bensì per riscoprire l’amore per te stesso. Scopri il tuo tesoro interiore, ciò che ti rende speciale ed unico, ed impara ad usarlo per migliorare la tua vita e le tue relazioni presenti e future.

Ci vorrà un po' di tempo per uscire davvero da questa fase: non darti una scadenza e fai solo ciò che veramente ti senti di fare senza forzature. Se ti ascolterai e ti rispetterai ne uscirai più forte e consapevole di prima.

Anche in questa fase sentirai un gran bisogno di contattare il tuo ex, ma questa volta sarà per accusarlo, per ferirlo, per vendicarti. Le emozioni che provi sono umane e  legittime, ma la verità è che sbattergli in faccia quello che senti e che provi non ti aiuterà davvero a sentirti meglio. La rabbia nuoce a chi la prova non a chi ne è bersaglio, per cui la cosa più saggia che tu possa fare è concederti di provarla, esprimerla in modo sano e liberartene appena possibile. In questa fase puoi trasformare il tuo malsano desiderio di rivalsa in un sano e autentico prenderti cura di te. Durante una relazioni solitamente ci mettiamo un po' da parte per lasciare spazio al “noi”. Ora che la relazione non ti sottrae più energie potrai fare tutte le cose a cui hai rinunciato perché non gradite al partner:  tagliare i capelli che il partner preferiva lunghi, andare in vacanza in quel posto che proprio non gli piaceva, cominciare quello sport o quell’hobby che speravi inutilmente di poter prima o poi condividere con lui. Risveglia la parte di te che era sopita durante la relazione e dalle lo spazio di esprimersi. Riaffermare te stesso sarà un modo sano di esprimere la tua rabbia e di cominciare una vita della quale il partner non farà parte. Le nuove esperienze aiutano molto in questi casi, così come le nuove conoscenze. Sconvolgi un po' la tua routine e prova qualcosa di nuovo: ti aiuterà a distogliere il pensiero dal tuo ex, ma anche a stringere nuove amicizie e conoscerti meglio.

Questa è anche la fase più opportuna per liberarti degli oggetti e dei ricordi che ancora ti legano a lui e per chiudere tutte le eventuali questioni in sospeso. Puoi mettere tutti gli oggetti che vi legano in una scatola e riporla in un posto nascosto, in modo che non ti capitino facilmente sottomano; puoi decidere di buttare o bruciare tutto, se il partner ti ha fatto male e senti il bisogno di cancellare definitivamente alcuni oggetti che vi legano; oppure puoi rivendere gli oggetti ancora in buono stato qui sul sito nell’area svendili! Magari quegli oggetti potranno dare gioia a qualcun altro e con il ricavato potrai farti un meritatissimo regalo. Se ci sono questioni in sospeso (oggetti da restituirsi, viaggi da disdire, trasferimenti, animali in comune, o altro) questo è il momento giusto per affrontarle e lasciarsi definitivamente tutto alle spalle.

In questa fase stai così male che l’unica soluzione possibile sembra essere convincere il partner a tornare sui suoi passi. Ragiona sul fatto che non puoi controllare l’altra persona e neppure i tuoi sentimenti; l’unica cosa che puoi controllare sono le razioni che nascono da ciò che pensi e provi. Sicuramente lo stai idealizzando e ti colpevolizzi eccessivamente. Prendi carta e penna e fai una lista delle cose che faceva il tuo ex e che ti infastidivano: elenca i suoi tratti negativi e le cose che ti rendevano infelice quando stavate insieme. Chiediti se ti trattava bene e se davvero era capace di amarti e farti sentire amata. In questo modo spezzerai l’incantesimo in cui stai vivendo, pensando di aver perso la persona migliore del mondo e l’unica capace di renderti felice. Per resistere alla tentazione di contattarlo potresti scrivere tutto quello che senti il bisogno di dirgli in una lettera, entrando nei particolari delle vicende che hanno portato alla rottura e raccontando come ti sei sentito. Non sarà necessario dargli quella lettera: lo scopo è esprimerti e non fargli cambiare idea su di te o sulla vostra relazione, per cui sii più sincero possibile. 

Hai bisogno dei tuoi spazi per dimenticare il tuo ex per cui è fondamentale in questa fase il no contact, non come strategia per far sentire la tua mancanza ma per offrirti l’opportunità di riprenderti e voltare pagina. Se avete figli, lavorate insieme o per qualche motivo sei costretto ad averci rapporti, limitati a parlarci solo lo stretto necessario. Se è lui che vuole continuare a sentirti pregalo di rispettare per qualche tempo il tuo desiderio di interrompere i contatti.

Altro problema sono i social network: non seguirlo finché non ti sentirai meglio. Controllare  continuamente quello che pubblica e i commenti o i like che riceve non ti aiuterà ad andare avanti. Quindi, smetti di seguirlo per poterti concentrare su te stesso e per non cedere alla tentazione di contattarlo. E se i vostri giri di conoscenze virtuali si sovrappongono eccessivamente, ti conviene prenderti una lunga pausa dai social network.

In questa fase sei più consapevole di quello che sta succedendo e provi più dolore che in quella precedente. L’istinto naturale è quello di chiuderti in te stesso e crogiolarti nel tuo ancora incomprensibile ed inesprimibile dolore. Ciò di cui hai bisogno è trovare un modo per esprimere quello che provi, per tirare fuori le tue emozioni ed i tuoi sentimenti. Sicuramente parlare con persone che ti vogliono bene e usufruire del loro sostegno ti sarà d’aiuto: quando si viene rifiutati è molto utile sentire che comunque c’è qualcuno che ci vuole bene per quello che siamo e che c’è per noi. E sicuramente anche confrontarti con persone che hanno vissuto la tua stessa esperienza ti sarà utile. Qui sul forum ne troverai tante, che ti comprenderanno anche senza che tu debba spiegare dettagliatamente come ti senti. Ma non esagerare… hai bisogno di sfogarti, ma parlare continuamente del tuo ex non è salutare.

In questa fase anche il tuo corpo soffre. Il cuore spezzato è un dolore fisico: il dolore scaturito dal rifiuto attiva il sistema nervoso parasimpatico, preposto al controllo delle funzioni vegetative, quali la frequenza cardiaca e la contrazione muscolare. Per respingere questo dolore potresti essere tentato di indulgere in comportamenti nocivi come il consumo di cibo spazzatura, l’abuso di alcool o gli acquisti sfrenati. Tuttavia questi comportamenti distruttivi non ti aiutano davvero a gestire il tuo dolore (anzi sono un modo per farsi del male e punirsi), per cui sarebbe più utile intraprendere un percorso di sana alimentazione ed attività fisica, imparare delle tecniche di rilassamento o praticare dello yoga. Prenderti cura di te stesso e volerti bene anzichè autocommiserarti ti sarà di grande giovamento. Del resto le relazioni richiedono tempo ed energie, ed ora puoi usare quel tempo per dedicarti a te stesso. Non hai scuse!

In questa fase iniziale è fondamentale mantenere il contatto con la realtà. Per quanto doloroso, prima prenderai atto e consapevolezza di ciò che sta realmente accadendo prima ne verrai fuori.
Dunque, nonostante l’impulso di chiuderti in te stesso in modo da poterti raccontare ciò che più preferisci, ti farebbe bene continuare la tua normale quotidianità e fare ricorso ai più sinceri tra i
tuoi amici: parlare con loro dell’accaduto ti aiuterà a diventare consapevole della realtà e ad evitare di prenderti in giro nell’attesa di risvegliarti dall’incubo.